Montepulciano: Le Badelle

Diviso in 8 parcelle, questo vigneto produce uve per il Vino Nobile di Montepulciano, il Rosso di Montepulciano e il Cantaloro. Le Badelle si compone di 13,16 ettari vitati. Queste parcelle si trovano a un'altitudine che varia dai 325 metri ai 375 metri sopra il livello del mare. Presenta suoli di media profondità con componente argillosa e sedimentoso-argillosa con un pH sub-alcalino.

Il vigneto è diviso nelle seguenti parcelle:

Vigna del Pozzo
Vigna del Leccio
Vigna al Prato
Vigna del Pino
Vigna Vecchia
Vigna dei Ciliegi
Vigna del Poggio
Vigna del Molinaccio

Clicca sulle singole pacelle, evidenziate con colori differenti sulla mappa sottostante, per vederne più informazioni.

Il vigneto

Vini e vitigni di questo vigneto

  • Cabernet Sauvignon Continua

    Cabernet Sauvignon

    Il Cabernet Sauvignon è celebrato in tutto il mondo per la sua capacità di regalare vini di affascinante intensità aromatica ovunque venga coltivato. E' anche un partner ideale per il Sangiovese, e ha pertanto trovato una casa naturale in Toscana. Noi coltiviamo Cabernet Sauvignon nei vigneti di La Selva, Le Badelle, La Banditella e I Poggetti. Col tempo, il suo tipico aroma di ribes può aprirsi in un ampio bouquet con nuance di cedro, violette, cuoio e sigaro, e la sua trama tannica ammorbidirsi. Ritorna alla panoramica >
  • Sangiovese Continua

    Sangiovese

    Il Sangiovese è conosciuto come il vitigno "re della Toscana" e domina la scena vitivinicola dell'Italia centrale. Il suo nome significa "sangue di Giove", viene coltivato principalmente nella fascia centrale della penisola ed è la varietà più diffusa in Toscana. Presenta numerose variazioni clonali, come il Brunello, il Sangiovese, il Morellino e il Nielluccio. Il Sangiovese è il vitigno principale per il Vino Nobile di Montepulciano, il Brunello, il Chianti e il Chianti Classico. Il Sangiovese era una varietà già conosciuta nel XVI secolo. Recenti studi sul DNA hanno suggerito che i suoi padri sono stati gli antichi Ciliegiolo, un vitigno toscano, e il Calabrese Montenuovo, come suggerisce il nome di origini calabre e ormai quasi estinto. Per ottenere dei buoni vini dal Sangiovese è necessario che le viti siano piantate con la corretta densità di impianto, al fine di controllarne il naturale vigore, utilizzando cloni e portainnesti scelti specificatamente per la zona dove lo si vorrà coltivare, e allevando le viti con il sistema più idoneo. Noi inoltre controlliamo attentamente le temperature di fermentazione al fine di non "bruciare" il delicato bouquet del vitigno. Il Sangiovese regala vini ricchi e fruttati, con un profilo aromatico che abbraccia l'amarena e la prugna, la violetta, il mirtillo, la fragola, la buccia di arancia e il timo. Ritorna alla panoramica >
  • Merlot Continua

    Merlot

    Il Merlot è un vitigno presente in molti dei più famosi vini rossi al mondo, compresi alcuni fra i più rinomati uvaggi di Bordeuax. Presenta un gusto rotondo, mentoso ed estremamente fruttato, con richiami di ribes, amarena, prugne, violette, rosa, caramello, chiodi di garofano, foglie di alloro e pepe verde. Il nostro Merlot viene coltivato a Cortona, una zona capace di regalare un carattere ancora più sensuale e ampio a questa varietà. Il Merlot viene utilizzato in due dei nostri vini più importanti, Desiderio Toscana DOC e 50 & 50 Toscana IGT, e nel giovane Cantaloro Toscana IGT. Ritorna alla panoramica >
  • Petit Verdot Continua

    Petit Verdot

    Dalla caratteristica buccia spessa e di grande complessità, anche solo un po' di Petit Verdot lascia tracce profonde nei vini. Dalla maturazione tardiva, è un classico vitigno a bacca nera che è tradizionalmente utilizzato nei vini di Bordeaux e le cui origini sono persino antecedenti a quelle del Cabernet. Una piccola quantità di questa varietà dal colore cupo e ricca di tannino, con i suoi potenti profumi, regala aromi di melassa, mora e ortica e lievi accenni di legno e cuoio. Una pianta vigorosa, sensibile alle caratteristiche dell'annata, il Petit Verdot di solito viene utilizzato in piccole quantità. Noi abbiamo recentemente acquistato un vigneto con del Petit Verdot a Le Badelle e nel futuro valuteremo se questa varietà può diventare una parte dei nostri uvaggi. Ritorna alla panoramica >
  • Canaiolo Nero Continua

    Canaiolo Nero

    Il Canaiolo Nero è un antico vitigno le cui origini sono tutt'ora incerte. E' uno dei due vitigni complementari che da sempre hanno formato la base del vino Nobile di Montepulciano e del Chianti Classico. il Canaiolo Nero presenta una piacevole trama ed evidenti note fruttate. Lo utilizziamo per caratterizzare e distinguere il nostro Vino Nobile di Montepulciano DOCG e per la sua persistenza al palato. Ritorna alla panoramica >
  • Malvasia Continua

    Malvasia

    La Malvasia si riconosce per il suo colore rosastro e per i suoi profumi di pesca, albicocca e ribes bianco. E' inoltre un'uva che produce del residuo zuccherino. I vini bianchi giovani a base di Malvasia offrono una sensazione morbida e rotonda al palato. Uve essiccate di Malvasia sono spesso usate in uvaggio per la produzioni di vini dolci, come nel caso del nostro Vin Santo di Montepulciano DOC. Ritorna alla panoramica >
  • Trebbiano toscano Continua

    Trebbiano toscano

    Il Trebbiano Toscano è un'antica varietà di uva a bacca bianca di origine etrusca. Quest'uva produce vini dal finale secco e croccante. E' uno dei due vitigni utilizzati per la produzione del nostro Vin Santo di Montepulciano DOC. Ritorna alla panoramica >